In auto la televisione italiana si guarda dal browser dell'auto, non da un'app: Roadly è una pagina web che apri sullo schermo della Tesla e che riproduce un elenco curato di canali italiani liberamente disponibili, senza alcun abbonamento, e in più può riprodurre l'IPTV se un abbonamento ce l'hai già tu. Il video viene decodificato e ridisegnato su una canvas, cioè la superficie che una pagina web usa per disegnare grafica, ed è per questo che l'immagine resta visibile ai passeggeri anche mentre l'auto è in movimento, mentre un normale elemento video in auto resta nero. Il video è per i passeggeri, o per l'auto ferma o in carica: chi guida, al massimo, ascolta.
1Cosa si vede senza alcun abbonamento
Senza alcun abbonamento vedi un elenco curato di canali italiani che sono già liberamente disponibili in rete. Sono dirette che le emittenti stesse pubblicano in chiaro sull'internet aperto: Roadly le raccoglie in una lista ordinata e le riproduce. Non c'è niente da configurare, niente credenziali da inserire, niente da attivare.
È bene dire subito cosa Roadly non è. Roadly non fornisce canali a pagamento, non vende abbonamenti televisivi e non spiega dove procurarseli. Quello che trovi nell'elenco libero c'è perché è già pubblico; quello che non è pubblico, semplicemente non c'è.
- Nessun abbonamento, nessuna registrazione a servizi terzi, nessuna credenziale.
- Canali generalisti, all-news e tematici, nella misura in cui le emittenti li rendono disponibili in chiaro.
- L'elenco è curato e cambia nel tempo: si aggiunge quello che funziona, si toglie quello che sparisce.
- Nessun canale specifico è promesso, oggi né domani.
2Si possono vedere i canali Rai in auto?
Alcune emittenti italiane, Rai compresa, pubblicano in chiaro una parte delle proprie dirette sulla rete aperta: quando lo fanno, quelle dirette possono rientrare nell'elenco curato. È la ragione per cui una parte della televisione italiana è raggiungibile da un browser d'auto senza nessun abbonamento.
Detto questo, non promettiamo nessun canale. La disponibilità la decide l'emittente, non noi: può cambiare indirizzo, cambiare formato, limitare la visione a certe aree geografiche o smettere di pubblicare una diretta senza preavviso. Se un canale non è pubblicamente disponibile, non lo troverai in Roadly: non ci sono scorciatoie e non ne offriamo.
3Perché la TV in un browser da auto è tecnicamente scomoda
Perché il browser dell'auto è un browser, non un decoder televisivo: manca tutto ciò che un'app TV dà per scontato. La televisione in streaming è nata per app native e set-top box, e quando la si porta dentro una pagina web escono quattro problemi concreti.
- Nessuna app. Non si installa nulla sull'auto e non si tocca nulla dell'auto: tutto deve girare dentro una pagina web, con i limiti di una pagina web.
- CORS. Una pagina web può leggere un flusso ospitato su un altro dominio solo se quel dominio dialoga con i browser nel modo previsto. Molti flussi televisivi sono pensati per lettori dedicati e non per una pagina web: in quel caso Roadly li richiede lato server e li riconsegna alla pagina nel formato che il browser sa leggere.
- Codec audio da broadcast. La televisione trasmette spesso audio in formati nati per digitale terrestre e satellite, tipo AC-3. Il browser non sa decodificarli: se nessuno interviene, l'immagine parte e l'audio resta muto. La conversione va fatta al volo, mentre il canale scorre.
- Le reti di distribuzione si spostano. Le reti di distribuzione delle emittenti spostano indirizzi, fanno scadere i token, cambiano i manifest. Un canale che va il martedì può non rispondere il giovedì, e non è l'auto ad essersi rotta.
- Il video normale non regge in movimento. Un elemento video classico in auto resta nero mentre si viaggia, quindi l'immagine va decodificata e ridisegnata su canvas: costa più CPU e impone un tetto di qualità.
- La rete è mobile. Gallerie, celle sature, passaggi da una cella all'altra: una diretta televisiva è un flusso continuo e soffre le interruzioni più di un video già registrato.
Roadly affronta questi punti in modo esplicito: un proxy lato server che recupera i flussi che una pagina web non può richiedere da sola, la conversione dell'audio quando il browser non lo decodifica, e il motore che disegna il video su canvas. Non è magia ed è onesto dirlo: quando l'origine cade, cade anche qui.
4Cosa richiede invece un abbonamento tuo
L'IPTV serve solo se un abbonamento ce l'hai già tu: Roadly non ne vende e non ne fornisce. Inserisci le credenziali della fonte che usi normalmente, vengono conservate cifrate lato server, e Roadly fa il lettore. Il rapporto con il fornitore resta tuo, com'era prima.
Non nominiamo fornitori, non suggeriamo liste e non indichiamo dove procurarsi un abbonamento. Se non ne hai uno, resta comunque l'elenco dei canali italiani liberamente disponibili, che non richiede nulla. Le due cose sono separate e conviene tenerle separate anche in testa.
| Aspetto | Canali italiani liberi | IPTV con il tuo abbonamento |
|---|---|---|
| Cosa serve | Niente: apri la pagina e scegli | Le credenziali della fonte che già usi |
| Chi fornisce i canali | Le emittenti stesse, in chiaro sulla rete aperta | Il tuo fornitore, con cui il rapporto è tuo |
| Cosa fa Roadly | Raccoglie l'elenco e lo riproduce | Riproduce ciò che la tua fonte espone |
| Garanzie su un canale preciso | Nessuna | Nessuna |
5Qualità dell'immagine e consumo di dati
Il video è limitato a 720p per scelta, e in cambio il consumo di rete e di processore resta gestibile. Decodificare e ridisegnare ogni fotogramma su canvas costa lavoro alla CPU del browser dell'auto: alzare la risoluzione vuol dire scatti, audio che si stacca e flusso che si pianta. A 720p, sullo schermo dell'auto e alla distanza a cui lo si guarda, la resa è quella che serve.
Sui dati vale la regola dello streaming video normale: una diretta televisiva consuma in modo continuo per tutto il tempo in cui è aperta, quindi va tenuta d'occhio se stai usando l'hotspot del telefono. Il solo audio è tutta un'altra cosa: pesa pochissimo, e ascoltare mentre si guida è la modalità più sensata durante un trasferimento lungo.
6I canali vanno e vengono: nessuna promessa
Nessun canale è garantito, mai, e questa pagina non promette il contrario. Le emittenti cambiano distribuzione, le dirette in chiaro si spostano o si chiudono, certe visioni sono limitate per area geografica. Un elenco di televisione in streaming è per natura una fotografia che invecchia.
In pratica: se un canale non parte, nella grande maggioranza dei casi il problema è a monte, non nel browser dell'auto. L'elenco viene mantenuto e ripulito, ma la regola resta che si può contare sul servizio nel suo insieme, non su un canale in particolare. Chi ti promette il contrario ti sta raccontando quello che fa comodo a lui.
7Chi guarda: passeggeri, oppure auto ferma
Il video è per i passeggeri, o per l'auto ferma o in carica. Chi guida non guarda, e nessuna parte di Roadly esiste per rendere possibile il contrario: il senso del canvas è che chi sta dietro o di fianco non si ritrovi lo schermo nero appena la macchina riparte.
L'audio è un discorso diverso. Ascoltare mentre si guida è normale e da sempre: la radio, un canale all-news, il commento di una partita. Se sei da solo al volante, è quello il modo giusto di usare la televisione in auto. La sosta in ricarica è invece il momento in cui ha senso guardare davvero, ed è anche quello in cui conviene sistemare le impostazioni.
8Come si comincia
Apri roadly.it dal browser della Tesla, con l'auto ferma, e provi. Non si installa nulla, non si modifica nulla dell'auto e non serve un account presso terzi per l'elenco dei canali liberi.
- L'accesso funziona a pass da 7, 14 o 30 giorni.
- Il pagamento è manuale, via Telegram o PayPal: nessun modulo di carta da compilare.
- Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico: quando il pass finisce, finisce.
- Se vuoi anche l'IPTV, le credenziali sono le tue e le inserisci tu, da fermo.
Roadly è un progetto indipendente e non è affiliato a Tesla, Inc. né ad alcuno dei servizi che riproduce. Fa il lettore: i contenuti restano di chi li pubblica.
9Domande frequenti
Serve un abbonamento per vedere la TV italiana in auto?
No per l'elenco curato di canali italiani liberamente disponibili: sono dirette già pubbliche e si aprono senza alcun abbonamento e senza credenziali. Un abbonamento serve solo se vuoi usare la parte IPTV, e in quel caso dev'essere già tuo: Roadly non ne vende e non ne fornisce.
Si possono vedere i canali Rai dall'auto?
Dipende da che cosa l'emittente pubblica in chiaro: alcune dirette italiane, Rai compresa, sono pubbliche sulla rete aperta e quando lo sono possono rientrare nell'elenco. Non promettiamo però nessun canale in particolare: la disponibilità la decide l'emittente e può cambiare in qualsiasi momento, anche per area geografica.
Bisogna installare qualcosa sulla Tesla?
No. Roadly è una pagina web che si apre nel browser già presente nell'auto. Non si installa niente, non si modifica niente della macchina e si può smettere di usarlo semplicemente chiudendo la pagina.
Si può guardare la TV mentre l'auto è in movimento?
Il video è per i passeggeri, o per l'auto ferma o in carica. Chi guida non guarda: può ascoltare l'audio, che è l'uso normale e sensato durante un trasferimento.
Quanti dati consuma una diretta televisiva in auto?
Consuma in modo continuo per tutto il tempo in cui resta aperta, all'incirca come un normale streaming video: il tetto a 720p serve anche a tenere questo consumo sotto controllo. Il solo audio invece pesa pochissimo, ed è la scelta giusta se stai usando l'hotspot del telefono.
Perché a volte un canale non parte?
Quasi sempre il motivo è a monte: le reti di distribuzione delle emittenti cambiano indirizzi, i token scadono, una diretta viene spostata o chiusa. A questo si aggiungono i limiti della rete mobile in galleria o su celle affollate. L'elenco viene mantenuto, ma nessun singolo canale è garantito.